Trattoria Mirta – tradizione e creatività

  • Cucina ricercata con un occhio alla tradizione in un contesto accogliente
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Trattoria Mirta
Piazza S. Materno, 12
20131 Milano

Recensione Trattoria Mirta: ambiente e servizio

L’ho colpevolmente scoperta da poco, la Trattoria Mirta a Milano, e non riesco a capacitarmi di come possa essermi sfuggita finora. L’ambiente è piacevolissimo, non troppo grande, caldo, accogliente, informale, ma curato, spazi tra i tavolini giusti (deo gratias, odio i locali dove devi forzatamente farti gli affari di almeno 4 altri tavoli). La cucina si riassume in pochi concetti forti: ricerca di materie prime di qualità (non mancano le certificazioni Slow Food) e attenzione alla tradizione, rivista con un pizzico di creatività che la rivisita senza stravolgerla. Per la cronaca, il cuoco è uruguaiano, ma si è formato in locali dal nome conosciuto a Milano, come Pont De Ferr e Le Vigne.

trattoria mirta milano

Recensione Trattoria Mirta: menù e cucina

Il menu della Trattoria Mirta varia a cadenza regolare e si mantiene sempre su livelli ottimi: è uno di quei locali dove sai che mangerai mediamente (molto) bene con possibili picchi di eccellenza se becchi i piatti giusti. Mi è capitato di assaggiare dei fagottini di mortadella impanati ripieni di scamorza al forno che erano letteralmente una goduria per il palato, molto più di quanto lasci presagire la descrizione visto l’incredibile equilibrio a livello di sapori. O ancora un patè di frattaglie con confettura d’arancia e pomodoro assolutamente incredibile per delicatezza. Da segnalare anche i salumi, solitamente di ottima qualità – che si tratti di una selezione iberica o toscana. Tra i primi si possono trovare zuppe (interessante, ma nulla più quella di cicerchia, legumi misti, tuberi e finocchietto) e paste, come i finissimi ravioli di patate con fonduta di taleggio e miele o degli eccellenti ravioli di zucca e amaretto.Tra i secondi il galletto disossato al sale marino di Trapani con peperonata e capperi è un classico e merita tutta l’attenzione che gli viene riservata nel menu, ma tra le eccellenze ricordo volentieri una tartare di bue con salsa verde, senape di Djion e Castelmagno che quando la assaggi ti riconcilia col mondo. Vogliamo proprio trovare un difettuccio? Ecco, i dolci sono buoni sì, ma senza far urlare al miracolo – vale indistintamente per il cremoso al cioccolato e la pavlova al frutto della passione. Detto questo, resta uno degli indirizzi che meritano una segnalazione in città. E siccome devo recuperare il tempo perduto mi toccherà tornarci spesso: non lasciamoci mai più, Mirta!

Tartare di bue

Recensione Trattoria Mirta in breve

Conto: sui 35€ a persona, bevande escluse. Antipasti 10-13€, primi 12-13€, secondi 13-18€, dolci 4,5-7€

Perché sì:

  • qualità delle materie prime
  • capacità di far convivere tradizione e creatività

Perché no:

  • chiuso nel weekend (ecco perché non l’ho scoperta prima)

Trattoria Mirta Menu, Reviews, Photos, Location and Info - Zomato

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