Achar – Cucina Nepalese

  • Vera cucina nepalese di buon livello in un ambiente intimo
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Recensione Achar: ambiente e servizio

Non giriamoci troppo intorno: il format ‘ristorante indiano’ non è inflazionato e standardizzato come quello ‘ristorante cinese’, ma poco ci manca. Differenziarsi è un dovere, specie a Milano dove l’offerta di etnici è molto vasta, ma il rischio di cadere nel calderone e non riuscire a far percepire la propria diversità è altissimo. Beh Achar ci riesce e con grande stile. Non solo perché propone cucina nepalese, ovvero una sottocategoria della cucina indiana, che sulla piazza non è degnamente rappresentata – certo c’è il ristorante Namastè, che però non si concentra esclusivamente su quella; ma anche perché sceglie di posizionarsi su una fascia diversa, su tutti i livelli. Dall’ambiente, piccolo, raccolto, dalle luci soffuse e dall’arredamento curato, che richiama atmosfere orientali senza essere kitsch; al servizio che non disdegna le spiegazioni e i suggerimenti; alla qualità del cibo, che riesce a differenziarsi in maniera decisa anche per i piatti più classici.

achar milano

Recensione Achar: menù e cucina

Prendiamo i Chow Mien, una sorta di noodles di pasta fresca saltati con vari ingredienti: freschissimi, quasi croccanti nella consistenza che assumono dopo il passaggio in padella, si amalgamano bene al condimento che li accompagna. Oppure i Momo, ovvero dei ravioli ripieni, un piatto classico della cucina nepalese, perfetti nella pasta, nella cottura e nell’equilibrio di sapori (la versione vegetariana da questo punto di vista è forse troppo delicata, mentre la versione di pollo esalta al meglio le spezie). E ancora il pollo o l’agnello saltati, serviti con un profumato riso basmati e di nuovo caratterizzate da un uso sapiente delle spezie e i vari contorni, dal classico Dal Bhat di lenticchie (in una versione piuttosto liquida) alle ottime patate Alu Ko Achar, con semi di cumino e coriandolo, peperoncino, limone e sale. Infine il dolce: l’unica scelta disponibile è un budino di carota grattuggiata con panna e fragola, che rischia di essere il punto debole della serata e invece tiene testa alle portate precedenti e conferma la capacità della cucina di esaltare i sapori mantenendoli in perfetto equilibrio.

momo achar ravioli

Momo

Recensione Achar in breve:

Conto: due menu, di agnello o di pollo, a 30€ e 35€. Scegliendo dalla carta, per un pasto completo si spende qualcosa in più, bevande escluse: momo e contorni 5-7€, chow mien 10-14€, secondi piatti 14-22€.

Perché sì:

  • la cura nella cucina e la sua particolarità
  • l’ambiente sobrio e intimo

Perché no:

  • non è esattamente economico

 

Achar – Cucina Nepalese
via Piero della Francesca, 13
20154 Milano

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